Il tè del relax: cos'è il Gaba

Oolong Gaba Oolong Gaba

Forse vi siete già imbattuti nel Gaba e vi siete chiesti che cosa sia. Questo nome un po' strano in realtà è una sigla e sta per una sostanza che possiamo trovare in alcuni cibi e persino nel tè che beviamo. Cerchiamo di andare a fondo a questa sigla, che sembra essere sinonimo di molti benefici.

Che cosa significa Gaba?

La sigla Gaba sta per l’inglese Gamma-AmminoButirric Acid, acido gamma-amminobutirrico.

Anche se può suonare un po’ strano e spaventoso, questo amminoacido (più esattamente neurotrasmettitore) viene prodotto dal nostro organismo ed è presente anche nelle foglie di tè. Il nostro corpo lo produce nei momenti di particolare tensione, per contrastare l’ansia e controllare la pressione sanguigna.

Insomma, questo neurotrasmettitore sa quando venire in nostro soccorso.

Negli anni ‘80, in Giappone si è osservato come fosse possibile aumentare il livello di Gaba nelle foglie di tè se queste fossero state lavorate in modo particolare. La produzione di Gaba viene incentivata dall’ossidazione delle foglie di tè innescata in un ambiente privo di ossigeno.

Al posto di questo, deve essere presente l’azoto.

Il processo di ossidazione deve durare dalle 6 alle 10 ore, dopodiché le foglie vengono riscaldate a 40°C.

Il livello più alto di Gaba pare concentrarsi nelle ultime tre foglie apicali della pianta di tè e nello stelo, che viene incluso nella lavorazione. 

In quali tè si trova il Gaba?

Attualmente ho avuto modo di approcciarmi a un tè contenente  un alto livello di Gaba, ovvero un oolong cinese

Le foglie di questo tè sono appallottolate, come potrebbe essere per un Four Seasons, un Tie Guan Yin o un Dong Ding. Il loro colore è verde scuro e l’aroma che emanano è legnoso, torrefatto

Se acquistate un tè Gaba, le istruzioni per la preparazione sono le stesse che richiederebbe la versione “comune” di quel tè.  Da bagnate, le foglie hanno rilasciato un aroma molto fruttato, di frutta sciroppata, con nel sapore qualche nota speziata che mi ha fatto pensare alle mele cotte. Per riuscire ad osservare gli effetti benefici di questo tipo di tè sarebbe necessario consumarlo per un periodo lungo.

Teniamo però presente che il tè possiede già alcune delle proprietà capaci di trasmettere il tè Gaba. Prendiamo ad esempio il tè verde giapponese, molto ricco di L-Teanina. Anche questo amminoacido ha la capacità di contrastare stati d’animo nervosi, portando l’organismo a un senso di rilassatezza che non equivale alla sonnolenza.

Si tratta di una migliore capacità di concentrazione. Lo stesso riguarda l’effetto della caffeina contenuta nel tè: non aiuta più di tanto a restare svegli, quando a focalizzare tutta l'attenzione su un determinato obiettivo.

Sia con Gaba che senza (vale la pena sperimentare), il tè rimane sempre uno dei nostri migliori alleati.


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