Jin Jun Mei, il tè rosso dei Monti Wuyi

Il tè rosso Jin Jun Mei Il tè rosso Jin Jun Mei

Ho deciso di provare un che avevo da un po' di tempo, al quale non avevo ancora dato molta attenzione.

La scatoletta di latta se ne stava lì, sigillata, con quelle etichette fitte di ideogrammi cinesi.

Finalmente qualche giorno fa l’ho ripresa in mano e, traducendo quanto scritto sopra, sono risalita al nome di questo te.

Si tratta di un Jin Jun Mei di Tong Mu Guan.

Dove si trova Tong Mu Guan?

Il villaggio di Tong Mu Guan (800 metri sul livello del mare) è situato nel Fujian, una provincia che si trova lungo la costa della Cina sud-orientale. ll Fujian è famoso per la produzione di tè in molte delle sue zone, come gli Yancha (tè di roccia) prodotti sui monti Wuyi, oppure gli oolong di Zhangping, Anxi e Zhenghe.

Tong Mu Guan e il tè

In questo villaggio si produce il Lapsang Souchong, quello che la molti probabilmente conoscono come tè rosso affumicato.

Le cultivar di camelia sinensis var. sinensis che si trovano qui sono la Qi Zhong, la Shuixian e la Rou Gui. In questa zona è facile trovare arbusti con più di 100 anni.

Il Jin Jun Mei viene prodotto dalle piante della cultivar Qi Zhong.

Questo tè ha una storia relativamente recente, risale agli anni duemila ed ebbe subito un grande successo tra i consumatori, tanto da diventare quasi una celebrità in Cina.

Le foglie del tè sono composte da germogli dorati, che caratterizzano ad esempio il Jin Jun Mei Golden Honey.

Se conservato nelle condizioni ideali, il Jin Jun Mei può durare per qualche anno, maturando nel sapore e regalando un tè dal gusto molto intenso.

Il Jin Jun Mei di Tong Mu Guan

Le foglie secche del mio Jin Jun Mei sono quasi completamente nere, a parte qualche germoglio più chiaro, tendente al marrone o all’oro.

Foglie di Jin Jun Mei
Foglie secche del tè rosso Jin Jun Mei del villaggio di Tong Mu Guan

L’aroma delle foglie ricorda l’aria che si respira quando ci si trova in un bosco di pini, quindi è resinoso e con una leggera nota di liquirizia che pizzica le narici.

Ho deciso di prepararlo con la mia teiera in terracotta.

Dopo aver portato l'acqua a 85°C, vi ho lasciato infondere 5 grammi di foglie per 10 secondi.

Il profumo che esce dalla teiera è inebriante. Leggermente maltato, ma non invasivo nei confronti delle note dolci e resinose di questo tè.

Il colore del liquore è ambrato.

Il sapore è dolce, ma dopo qualche secondo sprigiona dei sentori balsamici che persistono nella bocca anche dopo la degustazione.

Tip: non lasciamo mai in disparte il tè che abbiamo, anche se non siamo sicuri della sua origine o della sua qualità.

La scoperta di ciò ce ci piace (e non) e delle foglie di alta qualità deriva dallo sperimentare e dal provare.

Potremmo rimanerne piacevolmente sorpresi.