Il tè bianco: cos'è, come si prepara e perchè fa bene

Il tè bianco Il tè bianco

Il tè bianco ci fa sempre pensare a qualcosa di prezioso, delicato, dal sapore floreale quasi impercettibile. Si tratta del tè preferito di molti, ma sono in pochi a sapere esattamente dove viene prodotto e quante varietà ne esistono. 

Cos'è il tè bianco?

Tra tutte le varietà di tè è quello che viene lavorato meno dall'uomo. Questo significa che, una volta raccolte le foglie destinate a produrlo, queste vengono sottoposte all’appassimento e all’asciugatura, che servono a eliminare l’umidità residua. Ma oltre a questo non avviene nessun tipo di arrotolamento delle foglia, che invece è prevista nella lavorazione del tè nero.

Nel tè nero la fase di arrotolamento serve a innescare l'ossidazione, il processo chimico che vede i succhi vegetali contenuti nella foglia entrare in contatto con l'ossigeno. In questo modo la foglia assume il colore scuro che la caratterizza.

Nel tè bianco questa fase manca e l'ossidazione avviene in maniera del tutto naturale a contatto con il calore durante la fase dell'asciugatura.

Per produrre il tè bianco si raccolgono una gemma o un germoglio composto da una gemma con una o due foglie. Possiamo riconoscere le gemme dalla lanugine argentata che le ricopre, particolare che conferisce questo colore bianco-argentato alle foglie di questa varietà.

Da dove viene il tè bianco?

In origine, il tè bianco veniva prodotto nella provincia del Fujian, in Cina.

La sua produzione iniziò indicativamente alla fine del 1700, durante la dinastia Qing e apportò un grande cambiamento: prima di quel momento le foglie di tè venivano macinate per essere consumate; il tè bianco cominciò a essere consumato a foglia intera, come si usa al giorno d’oggi.

Vennero selezionate alcune piante indigene della provincia del Fujian, considerate le migliori per la produzione di tè bianco, poiché producevano gemme molto carnose molto adatte alla produzione di questo tipoo di tè. Si trattava della cultivar che oggi conosciamo come Da Bai, ovvero “Grande Bianco”.

Il primo tè bianco a essere stato prodotto è il Bai Hao Yin Zhen, composto da sole gemme e oggi conosciuto anche come Silver Needles.

Successivamente, intorno al 1920, si cominciò a produrre un altro tipo di tè bianco, il Bai Mu Dan, o White Peony. Questo tè nacque per soddisfare il mercato inglese, che richiedeva sapori più forti. Il Bai Mu Dan presenta gemme e foglie aperte e questa caratteristica ha definito lo stile di altri tè bianchi dall'aspetto simile, prodotti successivamebte.

Oggi è possibile trovare il tè bianco anche in altre zone della Cina, oltre che in altri Paesi, come India, Sri Lanka, Hawaii, Malawi e Georgia.

Il mercato globale richiede sempre più tè bianco, per questo anche gli altri Paesi produttori hanno iniziato a lavorare questo tipo di tè, nonostante non sia propriamente tipico delle loro aree.

Come si prepara un tè bianco?

La temperatura dell’acqua ideale per un tè bianco va dai 75°C ai 90°C.

I tè composti da sole gemme, come il Silver Needles, possono essere preparati a temperature che vanno dai 75°C agli 80 °C per un massimo di 3 minuti (seguendo il metodo di preparazione all’occidentale).

I tè bianchi a foglia larga, come ad esempio il Bai Mu Dan o i tè bianchi stagionati, possono essere preparati a 90°C per un tempo che arriva fino a 6 minuti.

Se invece utilizziamo la tecnica di preparazione orientale, aumentando il quantitativo di foglie (5 grammi per 100 ml d’acqua), possiamo infondere più volte a 90°C per 20, 30 e infine 40 secondi.

In questo caso è molto importante non distrarsi facendo altre cose: ne va del sapore del nostro tè!

Le proprietà del tè bianco

Il tè bianco, insieme al tè verde, viene celebrato per le sue innumerevoli proprietà, che sono comunque le stesse che ritroviamo in tutti i tipi di tè.

Contiene sostanze antiossidanti, polifenoli, che hanno effetti positivi contro il cancro, l'invecchiamento delle cellule e disturbi cardiovascolari.

Tuttavia ogni tè viene lavorato in modo diverso, per cui si riconosce ai polifenoli contenuti nel tè bianco la capacità di rallentare l'invecchiamento della pelle, al rafforzamento di denti e ossa.

La caffeina è presente nel tè bianco, in quanto composto da gemme e dalle foglie più alte della pianta. Ricordiamo che proprio in queste parti della camelia sinensis si concentrano maggiormente sostanze e principi nutritivi.

In 100 ml di tè bianco sono contenuti 15 milligrammi di caffeina.

Per quanto si dica che il tè bianco ha un effetto rilassante, certamente apportato dalla presenza della L-theanina, è bene considerare che un ampio consumo potrebbe dare problemi a chi già soffre di ansia, nervosismo e insonnia.

Fonti


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