Come preparare una buona tazza di tè

Come preparare il tè Come preparare il tè

Davanti a del tè in foglia capita di chiedersi: “E adesso come lo preparo?”. Soprattutto se si è stati abituati per molto tempo a usare tè in bustina commerciali, sulle quali le istruzioni d’uso recitano tutte la stessa formula, indipendentemente dal tipo di tè: “Immergere la bustina in acqua a 100°C per 3 minuti”.

Ma per cominciare a bere tè di qualità, naturale, che sappia risollevarci il morale in una giornata uggiosa con i suoi sapori e aromi, ci sono alcune cose da sapere.

E fidatevi, ne vale la pena!

L’acqua per il tè

L’acqua è l’elemento che maggiormente influenza la preparazione della nostra tazza di tè.

Oltre al tè stesso, ovviamente.

Sarebbe meglio usare l’acqua in bottiglia, ma in alcuni casi può andare bene anche quella del rubinetto.

L
La scelta dell'acqua è la fase più importante

I criteri che determinano una buona acqua per il tè sono:

  • Un pH quasi neutro e leggermente basico (tra 6,5 e 7);

  • Residuo fisso (contenuto di sali minerali nell'acqua) inferiore ai 50g/litro.

Sono quindi da evitare le acque ricche di calcare, cloro e ferro.

Una volta trovata l’acqua che fa per noi è importante sapere come utilizzarla.

Il quantitativo di acqua necessario per infondere le foglie di tè tendenzialmente è quello che può essere contenuto nella nostra comune tazza, ovvero 200 ml.

A che temperatura va scaldata l'acqua per il tè?

La temperatura dell’acqua potrebbe non essere sempre la stessa per ogni tipo di tè.

Il tè deriva da un’unica pianta, ma il modo in cui le foglie vengono lavorate determina la categoria di tè. 

La temperatura dell’acqua va ad agire sulle foglie di tè, estraendone le proprietà, ma non lo fa allo stesso modo su tutti i tipi di tè.

Dobbiamo quindi dimenticarci l’indicazione dei tè del supermercato, che ci dicono di far bollire l’acqua e lasciare la bustina in ammollo subito dopo.

Ogni tè deve essere infuso a una determinata temperatura e rispettando dei tempi:

  • Tè bianco: acqua tra 75°C e 90°C per 3-6 minuti

  • Tè verde giapponese: acqua tra 60°C e 80°C per 1/2-2 minuti

  • Tè verde cinese: acqua tra 60°C e 80°C per 3-4 minuti

  • Tè giallo: acqua tra 75°C e 80°C per 3-4 minuti

  • Tè nero: acqua tra 90°C e 95°C per 3-4 minuti

  • Tè oolong: tra 85°C e 95°C per 3 minuti

  • Tè fermentati: tra 95°C e 98°C per 2-3 minuti

Per la maggiorparte dei tè, le foglie non vanno messe in infusione con l’acqua a 100°C. L’acqua bollente estrae più velocemente tutte le proprietà del tè, soprattutto i polifenoli, che contribuiscono alla percezione del sapore amaro

Come si riconosce la temperatura dell'acqua?

Questa è una domanda più che lecita.

Si può acquistare un bollitore che sia in grado di segnare la temperatura.

Altrimenti, ci sono dei modi per capire quando è ora di mettere in infusione le foglie.

Una volta che l’acqua nel bollitore o nel pentolino ha iniziato a bollire, si spegne il fuoco e si aspetta qualche minuto, in modo da lasciar raffreddare l’acqua

I tempi di attesa cambiano a seconda del tè che si sta preparando. Ad esempio:

  • Tè verde: 5 minuti

  • Tè gialli: 3 minuti

  • Tè oolong: 3 minuti

  • Tè neri: 1 minuto

  • Per i tè fermentati basta qualche secondo. Questi possono essere infusi con acqua quasi bollente.

L’unico segreto è cominciare a provare e trovare la propria tecnica.

I rivenditori di tè specializzati indicano sempre le modalità di preparazione, che vi invito a seguire finché non troverete un vostro metodo.

Quante foglie di tè servono?

Di solito si indica di infondere 2,5-3 grammi di foglie di tè per 200 ml d’acqua.

La densità delle foglie varia, quelle di un tè giapponese a forma di aghi non occuperà mai lo stesso volume di un tè bianco a foglia larga. Per questo si consiglia l’utilizzo di una pesa digitale, per poter essere più precisi. 

Quanto tè serve?
Il quantitativo di foglie varia in base al tipo di tè

Quanto possono stare in infusione le foglie di tè?

Rispetta i tempi di infusione indicati per il tè che stai preparando.

Una volta scaduto il tempo, cerca di non lasciare mai le foglie bagnate dentro la teiera, se in questa c’è ancora acqua. Questo perchè l’infusione continuerebbe e verrebbe rilasciato uno sgradevole sapore amaro.

Per questo, anche per il tè in foglia, si consigliano alcuni strumenti utili: 

  • Filtro d’acciaio singolo per la tazza: una volta completata l’infusione, basta rimuovere il filtro con le foglie bagnate al suo interno;

  • Teiera con filtro d’acciaio interno: una volta completata l’infusione, fare in modo di svuotare completamente la teiera. Se non è possibile, rimuovere il filtro e lasciare solo l'infuso nella teiera;

  • Filtro di carta usa e getta: è utile per portare con sè le foglie quando non si è a casa, oppure per infonderle in mancanza di teiera. Come per i filtri d’acciaio, una volta pronto il tè, basta rimuoverlo dalla tazza in cui lo si stava usando.

Filtri per il tè
Filtro di acciaio o di carta?

Il filtro deve garantire abbastanza spazio alle foglie per un’infusione ottimale. Anche loro hanno bisogno di aprirsi ed esprimersi!

Forse ora prepararvi un tè vi sembra la cosa più difficile del mondo, ma non è così.

Si tratta di seguire alcuni semplici passi, per riuscire ad ottenere il meglio dalla nostra bevanda preferita.

Anche la Scatola di Teatips contiene tutte le istruzioni per preparare al meglio i tè proposti ogni mese.

Scopritele insieme ai consigli per gli abbinamenti, per godersi il proprio tè al massimo.


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