Coltivare il tè in casa: si può?

Coltivare il tè in casa Coltivare il tè in casa

Il tè si ricava dalla lavorazione delle foglie della camelia sinensis

Questo ci fa pensare che dopotutto non si comporti in maniera molto diversa dalle camelie che popolano i nostri giardini, che fanno parte della varietà camelia japonica

Chi anche solo una volta non ha pensato di provare a vedere se la pianta del tè è in grado di sopravvivere in un vaso sul proprio terrazzino?

Teoricamente, è possibile.

Dove si trova la pianta del tè?

I semi della camelia sinensis sono abbastanza facili da trovare; in un vivaio o su internet, si riesce a procurarseli.

Come si piantano i semi di camelia sinensis?

I semi della pianta del tè hanno un colore scuro e si presentano avvolti da una scorza molto spessa.

Prima di venire piantati vanno messi in ammollo in acqua per 24 ore, dopodichè la buccia va incrinata con qualche colpo di martelletto.

Il seme contenuto nel guscio va seminato in un terreno per piante acidofile (quindi con un pH minore o uguale a 7), che deve essere sempre tenuto umido.

Semi di camelia sinensis
Semi di camelia sinensis

Se tenuti a una temperatura costante di 20 o 25 °C, i semi germoglieranno in circa 2 o 4 settimane.

Ovviamente nel nostro Paese la pianta del tè non potrà mai trovare il clima subtropicale che invece riesce ad avere in alcune delle zone del mondo in cui cresce. 

Tentare la coltivazione in vaso può risultare arduo, soprattutto se si cerca di mantenere le condizioni ideali per la pianta.

Ma di sicuro è un'esperienza davvero unica!

Se si trova nel suo stato naturale, la pianta del tè può diventare un vero e proprio arbusto e crescere oltre i due metri.

Le piante che troviamo nelle coltivazioni, però, vengono potate per facilitare la raccolta.

In Italia si coltiva il tè?

Siamo abituati a immaginarci le piantagioni di tè dell’India, Cina o Giappone.

Ma in pochi sanno che anche in Italia esistono delle piantagioni di camelia sinensis

La prima si trova a Verbania, un comune sulla riva piemontese del Lago Maggiore.

Qui, la Compagnia del Lago Maggiore coltiva da anni esemplari di piante acidofile e in tempi recenti il fondatore Paolo Zacchera ha deciso di dedicarsi alla coltivazione di qualche piantina di camelia sinensis.

Oggi la piantagione conta 50.000 esemplari, dai quali si produce anche del tè in foglia.

Sul loro sito è possibile conoscere nel dettaglio l'attività, il metodo con il quale vengono coltivate le piante e nello shop è persino possibile acquistare qualche piantina di camelia sinensis da vaso.

Altra zona famosa per le camelie, tra cui quella da tè, è la Toscana, e per la precisione S. Andrea di Compito, dove viene prodotto il tè della Lucchesia.

Qui si trova il Borgo delle Camelie, che ogni anno, a marzo, ospita un vero e proprio festival dedicato a questa pianta.

Con l’occasione è possibile visitare la piantagione di tè, situata nell’Antica Chiusa Borrini, che produce 15-16kg di tè all’anno ed è gestita dal botanico Guido Cattolica.

Il tè non viene messo sul mercato, ma è possibile degustarlo direttamete sul posto, immergendosi nella bellezza del giardino delle camelie.


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