La Box del Tè di Dicembre

Scatola di Dicembre Scatola di Dicembre

Anche i tè di Dicembre sono arrivati. Il tema di questo mese non sarà un’area geografica in particolare, ma il calore dell’inverno. Quel calore che percepiamo nel periodo delle feste, quando arriva la voglia di condividere una chiacchierata, un momento piacevole e, perché no, anche una tazza di tè.

La Scatola di Dicembre ti porta alla ricerca di sapori caldi, confortevoli.

Ed è anche attenta all’ambiente circostante, poiché cambia veste e si ripropone con una carta tutta nuova, ricavata recuperando gli scarti della lavorazione del mais.

Ci avviciniamo alla natura, lo stesso mondo a cui appartiene il tè.

Da dove vengono i tè di Dicembre?

Da Cina e India.

In questa Scatola ci sono un tè bianco e un tè rosso prodotti in due regioni cinesi e una miscela di tè neri indiani e rossi cinesi. 

Il tè bianco

I bianchi vengono normalmente considerati i più delicati, ma molti di essi sanno avere un carattere molto deciso.

Come questo tè, che viene dallo Yunnan, e che nell’aspetto delle sue foglie sembra ricordare addirittura un tè nero.

La raccolta prevede una gemma e una foglia; la gemma è argentata, di un pallore lunare; ma la foglia è più scura, quasi nera, risultato dell’ossidazione a cui è stata sottoposta.

Un tè dal sapore deciso, mielato, di frutta secca e con qualche nota di frutta rossa.

Si dice che questo tè assuma le caratteristiche che ha proprio perchè viene essiccato di notte, al chiaro di luna o al chiuso.

Il tè rosso

Il tè rosso è il tè nero come viene chiamato in Cina, ovvero Hongcha.

Per i cinesi il tè nero, Heicha, corrisponde a quello che noi chiamiamo tè scuro, ovvero il tè post-fermentato (come il pu'er).

I tè rossi sono tè ossidati, ma meno rispetto ai tè neri indiani, di Ceylon o africani.

Questo conferisce ai tè rossi dei sapori molto più delicati e dolci.

Il tè proposto nella Scatola di Dicembre viene dalla regione del Fujian ed è prodotto nel villaggio di Tanyang.

Qui vengono lavorati diversi tè rossi, ottenuti dalla raccolta di una foglia e una gemma.

Le foglie si presentano quindi come ricci dorati e marroni, pronti a regalare aromi molto interessanti, come quello di miele, cereali e cacao.

La miscela russa

Cosa c’entra la Russia?

C'entra, poiché è uno dei Paesi in cui si consuma molto tè. Il legame con questa bevanda risale a fine 1600, quando venne stretto un patto commerciale tra impero Russo e impero Cinese.

Da allora il tè è entrato nella vita dei russi.

Infinite carovane iniziarono a percorrere i deserti e le steppe siberiane per raggiungere le grandi città e fornire ai nobili russi il tè proveniente dalla Cina.

Per venire incontro ai gusti alimentari dei russi, cominciarono a essere create delle miscele (o blend), composte dai tè che venivano importati. In particolare i russi sembravano essere amanti del tè affumicato.

Con il passare del tempo si cominciò a sperimentare con tè provenienti da altre zone. La miscela che si trova nella Scatola unisce dentro di sè tre tè: il tè nero del Darjeeling, il tè rosso Keemun e il tè nero dell'Assam

Aromi maltati, leggermente affumicati e agrumati; sapore delicato.

C’è qualcosa di più invernale di questo tè?


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