Box #5: I Tè di Gennaio

La Box del tè di Gennaio dedicata al bello delle piccole cose

Con la Box del tè di Gennaio accogliamo questo 2021 con dei tè molto diversi tra loro, che abbiamo riunito per raccontare tutte quelle cose che ci fanno bene.

Queste possono essere un libro, una chiacchierata, la condivisione o un piacere che ci concediamo (dopo l'anno appena trascorso ne abbiamo tutto il diritto!), come una tazza di tè.

Si parlerà di tutto questo con i tè della Box, che vengono da Giappone, Cina e Africa e che sapranno raccontarci tutto il bello che possiamo trarre dal tè attraverso le loro proprietà e i loro sapori unici.

Questa è una Box speciale anche perché nasce dalla collaborazione con Tante Studio, una realtà che abbraccia appieno il messaggio che vogliamo trasmettere con questi tè: uno spazio dedicato alla condivisione, alla convivialità e alle possibilità.

L'illustrazione, dedicata a quelli che sono i nostri angoli preferiti, che dedichiamo a noi stessi e alle cose che ci piacciono, è stata realizzata da Giulia Dragone.

Quali tè contiene la Box?

Troverai un tè verde giapponese, dalla prefettura di Shizuoka, realizzato in modo tale da sviluppare la produzione di Gaba. Non sai che cos'è il Gaba? Scoprilo in questo articolo o continua a leggere per saperne di più.

Nella Box scoprirai anche un tè oolong cinese, proveniente dalla provincia del Guangdong e dalla zona dei Montagne della Fenice. Si tratta di un tè di roccia, ottenuto da una cultivar nel cui nome c'è un richiamo alla Gardenia Gialla.

Infine, il terzo tè è un tè scuro, ovvero un tè fermentato prodotto nel Malawi, nel giardino di Satemwa, situato nell'altopiano delle Shire. Il processo di fermentazione porta alla realizzazione di un tè molto benefico per la nostra salute e la protezione della nostra flora batterica.

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Box di Gennaio
Box di Gennaio

La Box del tè di questo mese, contenente tè in foglia scelti in base agli aromi, lavorazione e provenienza.

Il tè verde Gaba

Si tratta di un tè giapponese prodotto in primavera a Kakegawa, nella prefettura di Shizuoka, con un elevato livello di Gaba, ovvero acido γ-aminobutirrico. Questo acido viene naturalmente prodotto anche dal cervello umano, soprattutto in situazioni di particolare stress e difficoltà. Aiuta a riequilibrare la pressione e a regolare il sistema cardiocircolatorio.

Questa sostanza, per la precisione un neurotrasmettitore, può essere accresciuta anche all'interno delle foglie del tè durante la lavorazione. Negli anni '80, proprio in Giappone, si è scoperto che il livello di Gaba aumenta se le foglie vengono sottoposte a un trattamento a base di azoto.

Il Gaba è anche presente naturalmente in alcuni cibi, come il riso o alimenti fermentati.

A livello di sapore, il tè mantiene le caratteristiche tipiche di un verde giapponese, ma con particolari note accentuate di frutta secca.

La lavorazione per ottenere un buon livello di Gaba, in modo da favorirne i benefici, non è semplice. Infatti è necessario che prima di tutto si abbia di base un tè di buona qualità, possibilmente raccolto nel periodo primaverile.

Il tè oolong Cinese

Un tè proveniente dalla provincia di Guangdong, dove tradizionalmente viene coltivato nelle Montagne della Fenice (Fenghuangshan). Si tratta di un oolong che fa parte della categoria dei Dancong, prodotti in questa zona montuosa e ottenuti dalla lavorazione delle foglie di piante derivanti da cultivar Shuixian.

Queste piante appartengono a sotto-cultivar nate per ibridazioni, talvolta casuali, fatte dai contadini e possiedono nomi legati a un determinato tipo di fragranza. A questa categoria appartiene, ad esempio, il Mi Lan Xiang, il cui nome significa "aroma di orchidea".

Il tè contenuto nella Box è invece legato all'aroma di gardenia gialla, in cinese Huang Zhi Xiang.

Lo caratterizzano note fruttate di pesca e ciliegia, insieme a un sapore dolce e rotondo.

Il tè scuro del Malawi

I tè scuri, o dark teas, sono i tè che subiscono un processo di fermentazione.

La fermentazione è diversa dall'ossidazione. La prima coinvolge dei microorganismi presenti sulle foglie di tè e nell'aria e richiede delle condizioni esterne precise, come un certo livello di umidità e temperatura nell'ambiente in cui il tè viene fatto fermentare. La seconda invece coinvolge gli enzimi contenuti nelle foglie del tè, che con la rottura delle cellule vegetali, entrano a contatto con l'ossigeno e si ossidano.

I tè fermentati risultano spesso molto insoliti nel sapore, con note che ricordano il cuoio, il tabacco e la terra umida.

Il tè contenuto nella Box è stato prodotto nel giardino africano di Satemwa, situato nel Malawi. Qui da anni la produzione di tè si è legata a studi approfonditi e sperimentazioni. Una di queste ha portato alla collaborazione con una compagnia di tè Giapponese, con la quale si è studiato la produzione di tè fermentato utilizzando un blend di cultivar locali.

Questo tè è perfetto per chi vuole avvicinarsi alla tipologia dei fermentati, ma non si sente propriamente sicuro di provare già un Pu'er (tè fermentato prodotto nello Yunnan, in Cina e considerato l'emblema della categoria). Vi si ritrova un sapore leggero, con note di legno e un interessante retrogusto speziato.

Vuoi provare la Box di Gennaio?

Se sei alla ricerca di un'idea regalo, vorresti coccolarti con i tè della selezione di Teatips o vorresti arricchire la tua collezione di tè con l'abbonamento mensile, scegli la Box che fa per te. Troverai anche qualche accessorio utile alla preparazione e alla degustazione del tè, pensato per rendere speciale il tuo prossimo Tea Party.

Ora è possibile regalare uno o più mesi di Box di Teatips: comincia con la Box di Gennaio seguendo questo link.